PNRR DM 65-23 - Competenze digitali e multilinguistiche

Progetto: WeLikeSTEM

Codice progetto: M4C1I3.1-2023-1143-P-28657

CUP: G54D23002550006

  • PNRR - Missione 4: Istruzione e Ricerca - Componente 1 - Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi - Azioni di potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche (D.M. 65/2023) Finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU
  • Avviso PNRR: M4C1I3.1-2023-1143
  • Intervento: M4C1I3.1-2023-1143-1224

Nell'ambito dell'Avviso M4C1I3.1-2023-1143, Linea di investimento M4C1I3.1 - Nuove competenze e nuovi linguaggi, progetto WeLikeSTEM, Codice CUP G54D23002550006, Codice progetto M4C1I3.1-2023-1143-P-28657, Intervento M4C1I3.1-2023-1143-1242, sono previste due linee di intervento:

  • Linea di Intervento A - Realizzazione di percorsi didattici, formativi e di orientamento per studentesse e studenti

Il Progetto prevede la realizzazione di percorsi didattici, formativi e di orientamento per studentesse e studenti finalizzati a promuovere l’integrazione, all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione, nonché percorsi di formazione per il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti, garantendo pari opportunità e parità di genere in termini di approccio metodologico e di attività di orientamento.

Lo sviluppo delle competenze STEM e il multilinguismo sono due ambiti che rivestono un'importanza sempre maggiore nel contesto globale contemporaneo e sono due priorità per la nostra Scuola. Entrambi giocano un ruolo cruciale nella formazione degli studenti che necessitano di un’adeguata preparazione per affrontare le sfide del mondo moderno, contribuendo alla crescita e al progresso della società nel suo complesso.

Le discipline STEM rappresentano il motore trainante dell'innovazione e del progresso tecnologico. La promozione di competenze in queste aree è fondamentale per preparare le nuove generazioni a un mercato del lavoro in continua evoluzione, caratterizzato da tecnologie sempre più avanzate.

Il multilinguismo, d'altra parte, è una risorsa preziosa che favorisce la comunicazione e la comprensione tra individui di culture e lingue diverse, promuovendo una prospettiva aperta e globale.

Per poter rispondere alle sfide di una realtà complessa e in costante mutamento è indispensabile che la Scuola favorisca lo sviluppo di nuove competenze come quelle STEM, linguistiche, digitali e di innovazione. Il progetto pertanto intende da una parte promuovere l’insegnamento delle discipline secondo l’approccio STEM, utilizzando metodologie attive e collaborative; dall’altra, mira a potenziare le competenze multilinguistiche di studenti e insegnanti. L’adozione di una prospettiva multidisciplinare e collaborativa è finalizzata altresì al superamento dei divari di genere attraverso la realizzazione di percorsi di orientamento verso gli studi e le carriere STEM che prevedono un significativo coinvolgimento delle studentesse. Tali percorsi verranno realizzati a partire da una riflessione pedagogica, in ambienti specificamente dedicati all’interno della Scuola, e coinvolgeranno docenti, professionisti di discipline STEM, esperti madrelingua, grazie anche alla collaborazione con enti di formazione. Gli interventi, rivolti agli studenti e ai docenti, saranno caratterizzati da un approccio laboratoriale e di tipo “learning by doing”; verranno adottate metodologie innovative e il problem solving, tenendo conto anche dei quadri di riferimento europei sulle competenze digitali dei cittadini (DigComp 2.2) e sulle competenze linguistiche (QCER).

  • Linea di Intervento B, sono previsti percorsi formativi di lingua e di metodologia di durata annuale, finalizzati al potenziamento delle competenze linguistiche dei docenti in servizio e al miglioramento delle loro competenze metodologiche di insegnamento in lingua straniera

I percorsi formativi annuali di lingua e metodologia CLIL per i docenti sono destinati a sviluppare competenze linguistiche intermedie e specifiche competenze didattiche necessarie per insegnare discipline curricolari in una lingua straniera. Saranno realizzati sia corsi di inglese, livelli B1 e B2 del QCER, sia percorsi di metodologia CLIL, per i docenti delle discipline non linguistiche di tutti gli ordini di scuola. Detti percorsi saranno progettati per fornire una formazione completa e personalizzata, incoraggiando i docenti a sviluppare competenze linguistiche nella lingua inglese e competenze specifiche della metodologia CLIL. Relativamente ai corsi di lingua inglese,
saranno implementati test di valutazione iniziale per determinare il livello di competenza linguistica dei docenti; al termine dei corsi i docenti saranno incentivati a conseguire le certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale e verranno organizzate sessioni d’esame presso la Scuola, in collaborazione ad enti certificatori
riconosciuti. Rispetto ai percorsi CLIL, saranno avviate sessioni interattive per discutere e praticare le diverse strategie di insegnamento, con particolare enfasi sull'approccio comunicativo, sull'uso di tecnologie educative e sulla valutazione nell'ambito del CLIL. Sono altresì previsti laboratori pratici in cui i docenti avranno l'opportunità di sviluppare e condividere risorse didattiche, creare piani di lezione e progettare attività interdisciplinari che integrino il contenuto con la lingua straniera, con l’opportunità per i docenti di sperimentare le strategie CLIL direttamente in classe. Saranno infine implementati spazi di discussione e collaborazione, sia online che in presenza, per consentire ai docenti di condividere esperienze, strategie di insegnamento, materiali didattici e risorse per stimolare l'apprendimento permanente. Lo svolgimento dei percorsi formativi prevede sessioni in presenza e sessioni in modalità a distanza sincrona al fine di facilitare la massima partecipazione del personale.
Le attività proposte si collocano in continuità alle iniziative già organizzate dalla Scuola nell’ambito del Programma Erasmus+, tenuto conto che l’Istituto risulta soggetto Accreditato.